Bilance dinamiche basate su sensori capacitivi

Le celle di carico capacitive presentano una elevata risoluzione e velocità di misura. Il dispositivo è basato su un sensore capacitivo in grado di misurare la deformazione elastica a cui è soggetta la cella quando gli viene applicata una forza.

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Bilance dinamiche a cancellazione delle vibrazioni

Si chiama σ low cell l’innovativo sistema  che consente di effettuare misure dinamiche del peso  tramite celle di carico estensimetriche a bordo macchina. L’innovazione è costituita da una innovativa cella di carico che misura da una parte le masse e dall’altra il rumore dalle vibrazioni sottraendole alla misura. Un condizionatore di segnale a bassissimo rumore fa delle nostre bilance  uno strumento di grande precisione tale da consentire la misura del peso con una deviazione standard (σ) inferiore ad 1 mg in un tempo di 4 ms (milli secondi).

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Personalizzazione dei sistemi di misura del peso

Progettazione di sistemi di pesatura personalizzati ed integrati in attrezzature.

Per Elica SpA abbiamo messo a punto la prima bilancia sul mercato che trasforma un piano cottura ad induzione in uno strumento in grado di pesare gli ingredienti delle ricette

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Glossario celle di carico

  • TEMPERATURA AMBIENTE

    La temperatura del mezzo che circonda la cella di carico.

  • SENSIBILITÀ BAROMETRICA

    La variazione del zero bilancia dovuta a una variazione della pressione barometrica ambientale. Normalmente espresso in unità di% RO / atm.

  • PORTATA

    Il massimo carico assiale di una cella di carico progettato per misure all’interno delle sue specifiche.

  • CREEP

    Il cambiamento del segnale di carico che si verifica nel tempo mantenendo sotto carico la bilancia con tutte le condizioni ambientali e altre variabili che rimangono costanti. Normalmente espresso in unità di% del carico applicato su un intervallo di tempo specificato. È normale che la caratterizzazione sia misurata con un carico costante corrispondente al fondo scala.

  • CREEP RETURN

    La differenza del valore letto subito dopo la rimozione di un carico che era stato applicato per un intervallo di tempo specificato, le condizioni ambientali e altre variabili sono mantenute costanti durante il test. Normalmente espresso in unità di% del carico applicato su un intervallo di tempo specificato. La caratterizzazione viene effettuata usando un carico costante vicino o corrispondente al fondo scala.

  • FONDO SCALA o FS

    L’output corrispondente al massimo carico in qualsiasi test o applicazione specifica.

  • RESISTENZA DI INGRESSO

    Resistenza del circuito della cella di carico misurata ai terminali di eccitazione senza carico applicato e con i terminali di uscita aperti.

  • FONDO SCALA

    Il carico più elevato misurabile entro i limiti di funzionamento lineare della cella di carico.

  • FREQUENZA NATURALE

    La frequenza delle oscillazioni libere in assenza di carico.

  • NON LINEARITÀ

    La differenza algebrica tra il valore misurato su un carico specifico e il punto corrispondente sulla retta tracciata tra fondo scala e carico minimo. Normalmente espresso in unità di% FS. È comune che la caratterizzazione sia misurata al 40-60% di FS.

  • OUTPUT

    La differenza algebrica tra il segnale letto al carico applicato e il segnale letto al carico minimo.

  • DERIVA TERMICA

    La variazione del segnale di uscita a causa di una variazione della temperatura ambientale.

  • INTERVALLO DI COMPENSAZIONE DELLA TEMPERATURA

    L’intervallo di temperatura oltre il quale la cella di carico viene compensata per mantenere il segnale di uscita entro i limiti specificati nell’intervallo di compensazione.

  • CARICO ASSIALE

    Un carico applicato lungo l’asse primario.

  • CALIBRAZIONE

    Confronto dell’output della cella di carico rispetto ai carichi di prova standard.

  • ERRORE COMBINATO

    La deviazione massima della curva di calibrazione dalla retta tracciata tra l’output al carico minimo e a quello massimo, normalmente espressa in unità di% FS. Sono considerate sia le curve ascendenti che quelle discendenti.

  • RIPRISTINO DEL CREEP

    La variazione del del segnale di uscita che si verifica nel tempo immediatamente dopo la rimozione di un carico che era stato applicato per un intervallo di tempo specificato, le condizioni ambientali e altre variabili sono mantenute costanti durante gli intervalli di carico e scarico. Normalmente l’intervallo in cui è applicato il carico e l’intervallo di recupero sono uguali. La caratterizzazione viene effettuata usando un carico costante vicino o corrispondente al fondo scala.

  • CARICO ECCENTRICO

    Qualsiasi carico applicato parallelo ma non concentrico all’asse primario.

  • ISTERESI

    La differenza algebrica tra il valore misurato ad un dato carico discendente a partire valore del FS e il valore letto per raggiungere il fondo scala partendo da un carico minimo.

  • MASSIMO CARICO ASSIALE

    Il massimo carico assiale che può essere applicato senza produrre uno spostamento permanente delle caratteristiche di prestazione oltre a quelle specificate. Normalmente espresso in unità di% FS.

  • GAMMA DI MISURA

    La differenza tra il fondo scala (FS) e il carico minimo in uno specifico test o applicazione.

  • NESSUN CARICO

    La condizione della cella di carico quando si trova nel suo normale orientamento fisico, senza applicazione di forza applicata e senza dispositivi.

  • NON RIPETIBILITÀ

    La differenza massima tra le letture ripetute in condizioni di carico e ambientali identiche.

  • RISOLUZIONE

    corrispondente a 6,6 volte il sigma rilevato da misure statisticamente significative.

  • EFFETTO DELLA TEMPERATURA SU ZERO

    La variazione della misura quando la bilancia è a zero carico dovuta a una variazione della temperatura ambiente. Normalmente espressa come la pendenza di una corda che copre la l’intervallo della compensazione di temperatura.

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